Ci
sono artisti che sono difficilmente catalogabili in un genere musicale.
Prendete Sheryl Crow: la copertina di questa raccolta, o i video
dei singoli estratti dallultimo disco Cmon Cmon,
potrebbero far pensare ad una sorta di clone di Jennifer Lopez,
una cantante pop belloccia che punta tutto sul sex appeal. Poi ascolti
la sua musica, magari noti che nelle foto o nei video imbraccia
quasi sempre una chitarra, e ti rendi conto che arriva da tuttaltra
parte. Dal rock americano tradizionale, quello a metà
tra la musica elettrica e il cantautorato. E in questo solco la
Crow è una numero 1. Peccato che la sua immagine, soprattutto
negli ultimi tempi, abbia virato in maniera così decisa verso
il "poppettaro".
Copertina a parte, questa raccolta può servire a riportare
sui giusti binari lidea che abbiamo di questa cantante. Una
che, come forse molti dei cantanti/autori di questo filone neo-tradizionalista,
non ha detto granché di nuovo nella sua carriera. Ma quello
che ha detto - e cantato - , lha detto - e cantato
davvero bene. Tanto per intenderci: sentite il trattamento riservato
allinedito di punta di questo best, The first cut is
the deepest, cover di Cat Stevens. Una canzone esemplare nellunire
pop melodico e strumentazione rock, in quel modo che solo gli americani
sanno fare senza sembrare melensi o piacioni. Peccato che non sia
presente unaltra bella cover che la Crow ha inciso qualche
tempo fa, per la colonna sonora di un film: Sweet child o
mine, dei Guns n Roses, altrettanto bella.
In The very best
cè comunque un gran
bel campionario di pezzi originali, che la Nostra ha sapientemente
scritto nella sua carriera: dalla fun music di All
I wanna do e A change would do you good alle ballatone
Run, baby run e I shall believe a mid tempo
perfetti nella loro piacevolezza come My favorite mistake
e If it makes you happy, passando per il cantautorato
di Strong enough.
La sensazione più evidente è che la prova migliore
di Sheryl Crow rimanga l suo primo disco, Tuesday night music
club. Ma anche il resto è musica perfetta per un viaggio
in macchina. Sperando di non distrarsi guardando quelle foto alla
J.Lo, perché poi si rischia di andare a sbattere contro un
muro
(Gianni
Sibilla)
TRACKLIST:
All I wanna do
Soak up the sun
My favorite mistake
The first cut is the deepest
Everyday is a winding road
Leaving Las Vegas
Strong enough
Light in your eyes
If it makes you happy
Run, baby, run
Picture (con la partecipazione di Kid Rock)
Cmon, cmon (con la partecipazione dei
The Coors)
A change would do you good
Home
There goes the neighborhood
I shall believe
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