Home - segreti e curiosita' di un video promozionale
 

Di tanto in tanto qualche visitatore si prende la briga di scrivermi per saperne di piu' sul video "Home"... beh non vi nascondo il mio stupore. Le informazioni richieste e i commenti sono sempre i soliti : "di che anno e'?", "dove e' stato girato?", "chi sono i protagonisti", "ma e' un capolavoro!" e cosi' via. A seguito di queste domande, piu' o meno ricorrenti, ho deciso di dedicare una paginetta per svelare tutti (o quasi) i segreti di questo splendido promo video, forse il piu' bello della videografia di Sheryl Crow.

Home e' una romantica e malinconica ballata tratta dall'album "Sheryl Crow" (1996), indubbiamente uno dei brani piu' evocativi ed intensi mai composti dalla cantautrice statunitense. Il promo video che ne segui', diretto dal geniale Samuel Bayer nel settembre del 1996, riusci' a catturare appieno le atmosfere e le sensazioni descritte in quei cinque minuti.

Home : ovvero l'anomalia di una clip



Se ci pensiamo un attimo, "Home" e' quello che si definisce un video promozionale anomalo. A prima vista puo' non sembrarlo, ma e' cosi'. Anomalo perche' destinato a circuiti televisivi - come MTV - in cui l'aspetto artistico non strettamente asservito alle leggi del marketing passa decisamente in secondo piano, e in cui la vera padrona e' l'estetica, dominata dall'esaltazione della perfezione fisica e dal glamour piu' patinato. La mia non e' una critica, ma una semplice constatazione dei fatti.

Il video mostra lo spaccato di una comunita' rurale americana, durante lo svolgimento della tradizionale fiera paesana. I protagonisti sono rudi rednecks, con il volto segnato da troppo tempo passato sotto il sole cocente, hippies, ragazzi di tutte le eta', ma anche personaggi con evidenti imperfezioni fisiche, tutti presi - chi piu', chi meno - dal ruspante clima festaiolo. Ci si rimpinza di junkie food, di birra, fra lotte nel fango, orchestrine country e corse all'autoscontro. Un ritratto fin troppo realistico di una parte d'America che la tv - sopratutto quella liberal - di norma si guarda bene dal pubblicizzare, anche perche' qui, a dispetto delle finalita' commerciali, c'e' ben poco di fasullo e di artefatto. Regista e troupe, da un punto di vista pratico ed organizzativo, hanno faticato relativamente per ottenere quello che volevano, grazie anche alla collaborazione della popolazione locale, fattasi immortalare in situazioni assolutamente ordinarie, senza preoccuparsi di trucco, abbigliamento, acconciature, ne di apparire "cool".

A tutto questo variopinto marasma umano viene contrapposta una Sheryl Crow in stato di grazia, con folta chioma riccioluta, vestita di babydoll nero e stivaloni da cowboy, un contrasto che definirei di rara piacevolezza. Il regista Sam Bayer per esaltare maggiormente la gia' efficace fotografia e' ricorso al bianco e nero, con moderato uso di graffi e spuntinature varie aggiunte in fase di postproduzione, conferendo cosi' all'opera una lieve patina di vissuto.

Inutile che vi dica che lo adoro :-)

Le reazioni

I capi della A&M Records si mostrarono piu' che entusiasti. Il Vicepresidente del dipartimento produzione video, Randy Sosin, si spreco' negli elogi, mentre il CEO Al Cafaro, lo defini' "A piece of art". Dall'altra barricata pero' le cose non andarono liscie come si credeva. I responsabili di MTV e VH1 erano infatti alquanto perplessi nei confronti dell'ultima creatura di Bayer. L'allora vice presidente esecutivo Wayne Isaak lo defini' notevole e brillante, senza pero' risparmiare critiche al regista, colpevole secondo lui di aver concesso troppo spazio a personaggi da "baraccone" piuttosto che a Sheryl Crow, la vera protagonista, spiegando infine che non si trattava di insensibilita', bensi' di semplici questioni di marketing.

Durante i colloqui avuti con la casa discografica Isaak fece in seguito notare, e in piu' di un occasione, che i videoclip sono inanzitutto strumenti promozionali, senza tuttavia convincere i manager della A&M, ne tantomeno i critici. Morale della favola : tutti sembravano apprezzare il lavoro di Bayer, meno che i dirigenti delle emittenti televisive musicali preposte alla messa in onda. Alla fine i responsabili della A&M la spuntarono, e il video circolo', seppur limitatamente, nei circuiti televisivi mondiali, senza tuttavia godere di quella grande visibilita' che ha invece caratterizzato buona parte della videografia di Sheryl Crow realizzata fino ad allora.


Screencaps









La location

L'idea di ambientare il video a una fiera paesana fu di Samuel Bayer. Sulle prime il regista newyorkese venne accarezzato dal desiderio di trasferire il set nel Missouri, ma alla fine, presumibilmente per ragioni pratiche, abbandono' quel progetto. Sheryl volle comunque ambientare il video in un luogo che ricordasse il piu' possibile Kennett nel periodo della sua infanzia e adolescenza. Sopratutto non desiderava attori professionisti, solo gente vera, abitanti del posto. Gia' ma quale posto?

All'epoca la produzione si trovava a Los Angeles, che non era proprio il luogo piu' adatto dove girare un video dalle premesse simili. Dopo alcune settimane spese nel cercare la location piu' adatta, il regista si fermo' a Hemet.

Hemet e' una piccola comunita' di 65.000 anime posizionata a Sudest di Los Angeles. Si tratta di una sonnacchiosa town immersa nel countryside californiano, che tuttavia ha ben poco in comune con le cittadine del midwest, men che meno degli anni sessanta. Fortunatamente Hemet conservava e conserva tuttora una singolare parte storica. Si tratta dell'Hemet Stock Farm, una fattoria semi-abbandonata dei primi del 900 edificata su un terreno recintato di 36 acri che comprende ranch, stalle e varie costruzioni in legno, fra cui l'edificio piu' antico della cittadina, un vecchio cottage. In questa ampia zona gli abitanti di Hemet sono appunto soliti organizzare la locale fiera paesana, con tanto di Destruction Derby (una sorta di autoscontro all'americana).

La zona prescelta era semplicemente perfetta, la gente si dimostro' altresì molto disponibile e collaborativa, mentre Sheryl stabili' immediatamente un feeling particolare con essa, lavorando duramente e con entusiasmo per tutti i quattro giorni delle riprese.

L'Hemet Stock Farm e' stata anche una delle location del recente film "Seabiscuit" (2003), diretto da Gary Ross (regista dello splendido Pleasantville) e interpretato, fra gli altri, da Jeff Bridges.


Hemet Stock Farm : la galleria fotografica


Il regista

Samuel Bayer nasce a Syracuse, New York nel 1962. Dopo essersi laureato alla New York City's School of Visual Arts nel 1987, si trasferisce a Los Angeles nel 1991. Il successo gli arride appena l'anno seguente con la clip di "Smells Like Teen Spirit" dei Nirvana (uno dei promo video che hanno fatto la storia del rock).

La sua grande perizia lo fa presto emergere quale rivoluzionario regista dotato di grande sensibilita' artistica e talento visionario. Bayer nel corso della sua carriera ha diretto molte decine di video musicali per artisti quali Rolling Stones, Sheryl Crow, John Lee Hooker, Marilyn Manson, Metallica, Smashing Pumpkins, Nirvana, Cranberries, David Bowie, Aerosmith, Lenny Kravitz, Papa Roach, Blink 182 e Green Day. Alla meta' degli anni novanta si dedica anche agli spot pubblicitari, per aziende prestigiose come la Nike (If You Let Me Play - premio AICP per la miglior regia) e la Packard Bell (Home - tre premi AICP per cinematografia, Regia e Production Design). Altri famosi marchi per cui ha lavorato includono Pepsi, Nissan, Lexus e Mountain Dew. Al Museo d'Arte Moderna di New York e' allestita una rassegna permanente che mostra tutte le sue realizzazioni.

Con Sheryl ha lavorato in due occasioni : in "Home" (1996) e "My Favorite Mistake" (1998).


Scheda riassuntiva

Titolo : Home - Warner Tamerlane Publishing Corporation/Old Crow Music (BMI) all right administrated by Warner Tamerlane Publishing Corporation
Regia : Samuel Bayer
Nazionalita' : USA
Produzione Video : Mars Media/Lisa Margulis
Produzione Audio : Sheryl Crow
Data di produzione : Settembre 1996
Luogo delle riprese : Hamet, Riverside County, California, USA
Aspect Ratio : 1.33:1 (4:3)
Audio : Dolby Hi-Fi Stereo

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